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Julian Fellows e il suo romanzo a puntate: Belgravia

Chi, quando ha visto i titoli di coda dell'ultima puntata di Downton Abbey ha avuto la sensazione di perdere un gruppo di amici sarà contentissimo di scoprire che può conoscerne di nuovi e molto simili nel romanzo di Belgravia pubblicato in Italia da Neri Pozza. 

Belgravia in pillole

Il romanzo si apre a pochi giorni dalla battaglia di Waterloo, sul famigerato ballo della duchessa di Richmond. A questo ballo partecipano tra le altre due famiglie estremamente diverse tra loro, i Brokenhurts, dell'alta società londinese e nobile lignaggio, e i Trenchard, commercianti in rapida ascesa nei salotti londinesi e appartenente alla tanto odiata categoria dei nuovi ricchi.
A legare queste due famiglie quanto mai lontane è un bambino, Charles Pope, figlio di Sophia Trenchard e Edmund Brockenhurst. I due govani, sposatisi in gran segreto si separano alla vigilia della battaglia proprio quando Sophia scopre di essere incinta. Nessuno dei due sopravviverà allo scontro finale don Napoleone, Edmund moirà in guerra e Sophia di parto. Per brutto scherzo del destino, il giorno del ballo, Sophia si convince di essere stata ingannata da Edmund e che il matrimonio contratto sia in realtà una farsa per sedurre la ragazza. Per evitare lo scandalo, i coniugi Trenchard, Anna e James, portano la ragazza in campagna e la convincono a dare il bambino al curato del posto che lo cresce come figlio suo, senza mai metterlo a parte dei suoi nobili natali.Ma ovviamente per qualcuno della famiglias arà troppo difficile stare lontano senza sapere cosa combina il nipote...

Considerazioni sparse sulla trama

Ordunque eccoci di nuovo alle prese con crinoline e corsetti, inviti a balli e ricevimenti. Per chi  ha amato Downton Abbey è un po' come tornare a casa, anche se il romanzo si ambienta parecchio tempo prima di Lady Mary e tutta la famiglia Grahantam, siamo infatti in epoca Vittoriana.

Che dire quindi di quest'ultima fatica letteraria dello sceneggiatore più amato di tutto l'impero britannico?

Distribuito in Italia in piccole dosi come un prezioso rosolio, il romanzo di Fellowes è uscito a puntate e pubblicato interamente in forma cartacea solo alla fine. Dal punto di vista della storia il libro risente di certi passaggi un po' lenti, ma complessivamente è un romanzo che restituisce il gusto di un'epoca, il sapore di un certo periodo storico senza trascurare l'attenzione per i personaggi. Ritornano anche le dinamiche up stairs - down stairs, gli intrighi tra servi e padroni. Siamo in un periodo storico dove la nobiltà non guarda di buon occhio la nuova aristocrazia, dove sono ancora in vigore rigide etichette e i matrimoni potevano avvenire solo tra persone dello stesso rango. L'autore gioca con tutti questi elementi per la ricetta del romanzo in costume perfetto per un risultato che funziona, coinvolge, prende.
Quando inizi un romanzo di Fellowes sai già per certo che ci sarà una cosa, a prescindere dalla trama: l'esistenza di un fato giusto che ripara i torti e dà una seconda possibilità. Nell'universo immaginario di questo straordinario scrittore inglese tutti i personaggi hanno un'indole che immancabilmente segnerà il loro destino, con buona pace di tutti e un'equa giustizia arriverà a risanare i debiti, riparare i torti e infliggere i giusti castighi. Anche coloro i quali camminano lungo il bordo di una morale dubbia, trovano pace e la possibilità di salvarsi e rientrare nei ranghi. In un certo senso è un romanzo rassicurante
Una cosa così british che ti viene voglia di appendere un ritratto della regina Elisabetta in camera da letto!

Jullian Fellowes è una piacevole certezza, una via rapida verso un altro mondo. Una lettura necessaria.

Titolo: Belgravia
Autore: Julian Fellowes
Traduttore: Simona Fefè
Editore: Neri Pozza 
Pagine: 415 pp
Prezzo: 18,00 euro
Prezzo ebook: 12,99 euro
Collana: I Narratori delle Tavola

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