Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2015

Storie di Cucina. Un colpo di fulmine tra letteratura e cucina

Una segnalazione di tutto rispetto per la una nuova puntata di Letti e mangiati. 
Ogni giovedì dal 29 gennaio con il Corriere della Sera esce in edicola una bellissima collana intitolata Storie di Cucina. Una racconta di romanzi e racconti sull'arte culinaria, da romanzi di grandi scrittori a biografie di grandi chef, da memorie di critici a racccolte di ricordi culinari di grandi anfitrioni della letteratura. Insomma una raccolta imperdibile di chicche letterario-culinarie per chi ama entrambi i lati buoni della vita. Venti uscite da 7,90 euro curate dalla food editor del Corriere della Sera, Angela Frenda, raccontano la cucina nella penna di numerosi personaggi, scrittori, giornalisti, nutrizionisti e personaggi storici.
Una collana davvero imperdibile e deliziosa!
Controlla e acquista qui le copie già uscite!

La bottega delle Lorimer sfida la buona società della Londra di fine Ottocento

Ancora una chicca quella che l'agenzia letteraria Jo March, ci regala con il romanzo La storia di una bottegadi Amy Levy. Questa piccola casa editrice si propone il nobile intento di riportare alla luce quei romanzi che hanno riscontrato un ampio successo di critica e pubblico ma che si sono persi nel tempo per via di canoni letterari che hanno portato in auge altre opere, nonostante l'indubbio valore letterario di questi romanzi.
In particolare l'opera di Amy Levy, apprezzata anche da Oscar Wilde, ripropone alcuni temi interessanti per l'epoca, come l'emancipazione di quattro giovani donne a dispetto delle convenzioni dell'epoca e dell'etichetta. Il romanzo inizia infatti con la perdita del padre da parte di quattro sorelle: Fanny, Gertrude, Lucy e Phyllis Lorimer. Le giovani donne, non potendo permettersi di mantenere la tenuta di famiglia e coltivando da tempo la passione per la fotografia, decidono nonostante il parere contrario della zia, di intraprende…

Quote

Sei compatibile con tutto: con il privato, il pubblico, la politica, l’etica, l’estetica, la religione, la musica, la letteratura, il cinema, il teatro, l’informazione, la tecnologia, la pubblicità dei pannolini e persino quella delle macchine.  Ogni cosa è compromessa con te.   E io sono obbligato a speculare su tutto, perché tutto ti riguarda.  Sei ovunque, tranne dove vorrei che fossi.  Indovina dove
Diego De silva, Sono contrario alle emozioni.


Arriva Book Pride. L'orgoglio di essere indipendente.

Dal 27 al 29 marzo arriva a Milano ai Frigoriferi Milanesi di Via Piranesi la fiera dell'editoria indipendente: BOOK PRIDE. L'obiettivo della prima fiera è quello di promuovere e tutelare l'originalità e la differenza di quelle case editrici non fanno parte dei grandi gruppi editoriali italiani.  Il programma, consultabile sul sito, propone una serie di incontri con giornalisti, scrittori ed editori all'insegna della bibliodiersità come fattore fondamentale per la tutela di una cultura che sia contro l'omologazione e difenda la varietà dell'offerta. La kermesse indi-bibliofila è creata dagli editori indipendenti per gli editori indipendenti con l'unico scopo di celebrare, difendere e promuovere una fetta del mercato editoriale che va sempre più assottigliandosi.  Ad uso e consumo degli avventori di BookPride, ci sarà anche un'enoteca autogestita da alcuni vignaioli italiani, ovviamente il linea con il filo rosso del festival: la controtendenza rispetto…

Le miniature di Jessie Burton convincono e conquistano

Oggi facciamo una cosa un po' diversa. Partiamo dalla fine di ogni recensione che si rispetti. Dal giudizio finale.  Partiamo col dire la cosa fondamentale: questo libro è bellissimo. E dovete assolutamente leggerlo.   La sensazione che si avverte nel leggere Il miniaturista è quella di guardare un gigantesco arazzo, comprenderne la complessità e l'ampiezza senza riuscire ad avere un colpo d'occhio d'insieme poiché ogni figura che popola il disegno è provvista di particolari che la rendono unica che caturano l'occhio dell'osservatore, distraendolo dal cogliere la visione d'insieme. Questo romanzo non lascia nulla al caso, come nelle trame di un tappeto, ogni filo si intreccia nella trama del disegno regalando a ogni personaggio una sua unicità e una serie di dettagli che gli donano corpo e spessore, indipendentemente dal ruolo che riveste nella storia.  Nell'Olanda del Secolo d'Oro, in una Amsterdam assediata dal sartiame delle navi tirate a secco sui …