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Visualizzazione dei post da 2014

La danza dei sonnambuli

Giro di boa anche pe quest'anno per il bookclub che ormai si avvia verso il terzo anno di esistenza. Ormai siano agli sgoccioli di questo 2014 e ieri si è svolto l'ultimo incontro per il 2014 per il #NeriPozza Bookclub che ha discusso del libro di Mira Jacob, Manuale di danza del sonnambulo. Ahimè devo essere onesta e ammettere che questa volta non ho fatto i compiti a casa. Infatti, martedì prossimo finalmente chiuderò per sempre il mio corso di studi, laureandomi!!! Va da sè che le letture di piacere siano state un pochino trascurate...Tuttavia ho diligentemente seguito l'incontro e riporto alcune riflessioni importanti che le mie signore hanno espresso. Come al solito, non c'è stata una espressione unanime di dissenso o di assenso verso questo testo, che ha lasciato piacevolemente colpite pochissime delle presenti (anche se questa volta eravamo in versione decimata, solo una decina ha partecipato all'incontro di ieri sera...).  La storia è quella di tre generazio…

#BCM14

Bookcity si è concluso da una settimana ed è stato come al solito un evento con un ottimo riscontro di pubblico e stampa,  pieno di eventi disseminati per tutta la città di Milano e provincia. Io, in quanto affezionata della casa editrice Neri Pozza, ho seguito fondamentalmente i suoi eventi. Per noi, partecipanti del book club, era riservato un incontro in particolare nella bella cornice del fioraio Bianchi di Brera: un the con Susan Vreeland, durante la quale la dolcissima scrittrice, in compagnia del marito ha presentato il suo nuovo romanzo La lista di Lisette. Nel corso dell'incontro è stata raccontata la genesi del romanzo, la cui trama è nata dall'idea di narrare il furto di opere d'arte avvenuto durante la seconda guerra mondiale, il tutto ambientato in questo incantevole paesino della Provenza, Roussillon, in cui Susan e suo marito hanno passato un periodo per condurre studi preliminari alla stesura del romanzo. Durante il the la scrittrice si è lasciata intervis…

Qualche segnalazione

Nonostante il tempo pessimo, piove infatti da giorni e non se ne può davvero più (sopratutto i miei capelli sono esausti visto che hanno assunto un' aspetto da assiro-babilonese), oggi è una giornata un po' speciale, visto che...HO PORTATO A STAMPARE LA TESI!! e avendo un po' più di tempo libero posso svagarmi un po'. Indi, gentili miei lettori, ho qualche segnalazione da fare.
Il primo libro che voglio segnalarvi, è fondamentalmente per voi, mie gentil pulzelle. Un acquisito di cui non ho potuto fare a meno. Siamo sempre in zona Orgoglio e pregiudizio...ma anche un po' Downton abbey. L'autrice è Jo Baker e il romanzo è Longbourne House, edito Einaudi. Una versione inedita della storia, come dire, vista dal basso. Questo romanzo racconta le vicende e gli amori della servitù della tenuta ai tempi dello svolgimento della storia del romanzo austeniano. 




Il secondo suggerimento riguarda il libro in lettura dal Book club Neri Pozza questa settimana: Manuale di danza…

L'incantevole musica austriaca

Il primo luogo al quale vanno i miei Consigli di lettura per viaggiatori è una città che io adoro: VIENNA.
Corre su tre generazioni la trama di questo romanzo che segue l'avvicendarsi di accadimenti che hanno per protagonisti una famiglia della Vienna benestante e sullo sfondo i decenni più importanti della storia contemporanea: Dal suicidio del principe ereditario Rodolfo, figlio dell'imperatore Francesco Giuseppe fino all'ascesa del Nazismo. Quest'opera si propone l'ardito compito di intrecciare eventi storici alla quotidianità di una famiglia borghese le cui vite verranno stravolte dal primo conflitto mondiale e messe a dura prova negli anni che precedono la seconda guerra mondiale.
 Non è solo un romanzo storico, è un romanzo di vita La melodia di Vienna di Ernst Lothar che attraversa tre generazioni descrivendone i cambiamenti nella mentalità e nei costumi in un mondo pericolosamente vicino al conflitto prima e tragicamente devastato poi. Dall'arte al costum…

NOI...e un po' tutti.

Qualcuno vi ha mai detto, quando magari una storia stava per finire o non andava, una frase, molto comune per la verità in questi casi, che quando i cocci sono rotti è impossibile ricomporre i pezzi? E voi magari imperterriti, convinti e caparbi avete fatto finta di non sentire? ecco, se almeno una volta nella vita avete tentato il tutto per tutto pur di salvare una storia, se siete andati contro ogni raziocinio pur di non lasciare andare l'altra persona, questo è il libro che fa per voi, anzi, per Noi. ma soprattutto, voi come me, amerete, vi arrabbierete e perdonerete le stranezze e gli sbagli di Douglas e Connie. La storia apparentemente comune di una coppia, dove uno dei due capisce che il loro amore è arrivato al capolinea e l'altro non vuole lasciare andare. Una struttura che ti avviluppa pagina per pagina nelle pieghe dell'animo umano, come Nicholls è capace di fare, nel descriverti con intelligente ironia e chiara consapevolezza cosa resta quanto un matrimonio fini…

Una verità universalmente riconosciuta

Alcuni, tra cui Mark Twain, proprio non la sopportano; altri, tra cui la sottoscritta, la adorano. Fatto sta che la cara Jane Austen, ribattezzata zia Jane, non lascia mai indifferenti. Ma se pensate che stia per propinarvi l'ennesima recensione su Orgoglio e Pregiudizio in cui vengono sciorinati in termini entusiasti lo spessore intellettuale di Elizabeth e la bontà di Darcy...vi sbagliate! Inutile dire che si, ho letto il libro, o meglio i libri, e proprio non mi capacitavo come le sue storie potessero essere ristrette in poco più di 250 pagine quindi...che cosa ho fatto? beh semplice. Ho cercato il seguito! Aspettate...con calma. Non un seguito qualunque. Visto che le proposte editoriali sembrano piuttosto prolifiche in tal senso ho ritenuto opportuno fare una dovuta scrematura. Per intenderci la versione zombie di Darcy e Elizabeth non era contemplata da né dal mio portafoglio né tanto meno dalla mia volontà. Ergo in libreria sono passata oltre. Step successivo: la versione in…

GRAZIE!

Questo post è dedicato a tutte le gentilissime persone che mi hanno scritto in questi giorni: Grazie mille!!!Sono ancora all'inizio ma tengo molto a questo mio spazietto! Grazie di cuore per i vostri utilissimi consigli e per i complimenti, ma soprattutto per aver trovato il tempo per darci un'occhiata!

Bookcity is coming!!

Nel 2012 nasce finalmente un evento che vede la città meneghina finalmente al centro di un festival letterario: BOOKCITY! La manifestazione letteraria si articola in tre giorni più uno per le scuole durante i quali vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo. Per la corrente edizione che si terrà dal 13 al 15 Novembre, il sito di Bookcity è già consultabile e la sezione eventi è piena di cose interessanti. Ci sarà anche the Bookish a seguirlo con le recensioni degli eventi a cui parteciperò!

Ostriche per cena

Oggi inauguriamo una nuova rubrica: letti e mangiati (Benedetta Parodi non me ne vorrà se le rubo il titolo). In questa rubrichetta mi dedicherò a scrivere di un'altra mia passione. I libri di cucina. Ovviamente non i manuali di cucina o i ricettari, le cui ardite recensioni lasciamo nelle mani di Anna Moroni e compagne, quanto più di quei libri che hanno la volontà di coniugare narrativa e cucina.  Iniziamo con libricino molto particolare dal titolo La biografia sentimentale dell'ostrica che promette la sensibilità che annuncia dal titolo.
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Per dare la misura di quello che contiene, citiamo l'incipit:

"L'ostrica conduce un esistenza terribile...e al contempo eccitante. Tanto per cominciare,le possibilità che venga al mondo sono minime.  Ma se ce la fa, se sopravvive agli strali della suo stesso, stravagante destino  e se nelle due settimane della sua spensierata giovinezza trova un appiglio liscio e pulito a cui aggrapparsi, la sua vita adulta sarà una girandola di pas…

In partenza?

Avete mai abbinato un libro a un viaggio?  Prossimamente consigli di lettura per l'India!

Nuovi acquisti per The Bookish

Nuovi acquisti per The Bookish!!! Il primo, Melodia di Vienna, lo stavo "lumando" come si dice dalle mie parti, dalla sua uscita. Sponsorizzato da un amico che ha avuto la fortuna e la bravura di entrare a lavorare nell'ufficio stampa di e/o edizioni, fin dalle prime righe della trama ho capito che doveva essere mio (particolare che ho omesso...adoro i romanzi storici!)! Mi ispira tantissimo!
Il secondo,Cuccette per signora, è un regalo più che ben accetto di una mia cara amica, regalatomi con l'obiettivo di accompagnarmi in un viaggio che forse (incrociate le dita per me) avrò l'opportunità di fare! Grazie Lumy è bellissimo! 
L'ultimo,Palla Avvelenata, è la quinta puntata della serie dei romanzi di Rex Staout, uscita in occasione dell'ottantesimo compleanno dall'uscita del primo romanzo, pubblicata da Beat. Ho letto quest'estate Entra la morte e mi sono innamorata di Arcie Goodwin. Non potevo lasicarlo andare senza sapere di più. I gialli di Rex…

Amore, cucina e curry tra letteratura e cinema

Prima puntata di una nuova rubrica: Libro versus Film. Non è raro che da un libro venga tratto un film, ancora meno che il libro piaccia di più della pellicola cinematografica. In un corso di sceneggiatura ti insegnano però che non tutto quello che c'è in un libro può finire in un film. La storia deve essere ben strutturata intorno a un tema, i personaggi devono avere delle funzioni e degli obiettivi, non sono permessi gli indugi, divagazioni o personaggi non strettamente necessari alla storia poiché ne deriverebbe un problema di funzionalità della trama, senza contare poi che la sceneggiatura di un film non può essere così ricca di particolari come la trama di un romanzo. Questi motivi spesso portano lo spettatore a non ritrovarsi davanti a un film tratto da un libro che ha letto. In questa puntata di Libro versus Film ci occupiamo di Amore, cucina e curry un film adesso nelle sale, tratto da un libro recente ripubblicato. Il film è tratto da un delizioso romanzo che ha come tema la…

Il Book club Neri Pozza

Che cos'è? esiste? o è semplicemente una leggenda? Ebbene si, ESISTE! Chi conosce le pubblicazioni di questa casa editrice, sa che i suoi libri sono semplicemente fantastici. Io la seguo da anni, fin da quando incappai incauta ne La ragazza con l'orecchino di perla e me ne innamorai. Trovai le ricostruzioni storiche perfette, la scrittura scorrevole e appassionante e il tema della pittura coinvolgente. In breve: era nato un amore che dura tutt'oggi. Quando venni alla scoperta dell'esistenza di un book club organizzato da questa casa editrice, fu come aver vinto al Superenalotto. Mandai la richiesta e venni presa.  Ma discutere di un libro con delle persone diverse dall'amico con cui di solito ti confronti non è così facile come si possa pensare. Ci si deve confrontare con universi paralleli differenti, con modi di attraversare una storia diversi, complessi e articolati, pieni di tutti quei particolari che, senza accorgetene, raccontano moltissimo di chi sei, da do…

Il compleanno di the Bookish

Oggi nasce the Bookish. Compiuti da poco i 25 anni sono arrivata alla conclusione che potevo dare sfogo a un'idea che mi ronza in testa da quando ne avevo 15...ovvero aprire un blog. Chiunque abbia un blog vi dirà, se è un minimo sincero, che una delle prime domande che ci si pone quando lo si apre è: quale motivo spinge una persona sana, in pieno possesso delle sue facoltà mentali e con del tempo libero a disposizione che potrebbe tranquillamente dedicare a guardare la replica dell'ultima puntata di Breaking Bad, a leggere quello che scrivo. Ecco...se facciamo due conti notiamo che ho impiegato 10 anni per trovare il coraggio di rispondere...e la risposta è molto banale: nessuno. Quindi difronte a cotanta saggezza (alquanto inaudita), ho deciso di buttarmi. Male che vada, i migliori seguaci saranno: me, me stessa e me medesima. Abbiamo appena iniziato a capirci e ci stiamo abbastanza simpatiche. C'è un'altra cosa da sapere su di me, anzi due. La prima è che sono paur…